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La giusta levigatura

SmartWire-DT ci ha aiutato a realizzare risparmi nella progettazione, nel cablaggio e nella manutenzione.

Background
L'impiego di pietre come il marmo e il granito per la casa e il giardino è sempre più frequente. Perché possano valorizzare questi ambienti con tutta la loro bellezza sono necessarie varie fasi di lavorazione. Innanzitutto la materia deve essere tagliata in singole lastre, successivamente le superfici e i bordi devono essere levigati e rifiniti in modo accurato e preciso. La precisione in questo caso è un requisito fondamentale.

L'azienda tedesca M.Kolb Steinbearbeitungsmaschinen GmbH di Bellenberg, nelle vicinanze di Ulm, si è affermata per la sua competenza in questo settore. Da oltre 50 anni il nome Kolb è sinonimo di soluzioni intelligenti e innovative per la lavorazione della pietra e per la realizzazione di macchine per la lavorazione del vetro, delle materie plastiche, della ceramica, del cemento e altri materiali per l'edilizia e l'industria dei materiali per costruzione. Quando la società ha cambiato la sua ragione sociale, entrando a far parte del
gruppo Dr. Baumann, Kolb ha deciso di rinnovare anche la tecnica di automazione delle sue macchine.

Sfida
“I nostri clienti provengono principalmente dal settore dell'artigianato”, spiega Thomas Spitz, amministratore di Kolb. “E vengono da noi chiedendo di spendere poco per un prodotto che sappia fare tutto. Soddisfare entrambe le richieste non è sempre facile”. Kolb è anche nota nel settore come produttore di macchine di alta qualità e affidabili che richiedono poca manutenzione. L'assistenza per Kolb è prioritaria: in caso di problemi con la macchina, l'azienda assicura la fornitura dei pezzi di ricambio entro il giorno successivo, se non addirittura il giorno stesso.

Alla ricerca di un partner in grado di offrire una tecnologia di automazione ed elettrotecnica moderna e “snella” per le sue macchine, Kolb si è rivolta anche a Eaton, con cui aveva già avuto esperienze positive con prodotti come i PLC e i componenti di manovra, protezione e azionamento dei motori. Per alcune macchine standard, come la lucidacoste automatica MKS, da tempo l'azienda non utilizza più PLC convenzionali, ma i collaudati relè di comando della serie easy di Eaton. Essi infatti costituiscono
un'alternativa economica ed efficiente per le applicazioni di comando di piccole e medie dimensioni.

Soluzione
Alla prima presentazione del concetto di SmartWire-DT, l'innovativo sistema di comunicazione Eaton per le apparecchiature industriali nel quadro elettrico e nella periferia, la reazione è stata inizialmente cauta: “I vantaggi offerti dal sistema sembravano molto allettanti, forse troppo”, ricorda Thomas Spitz. “Volevo quindi vedere in prima persona come funzionava la tecnologia nella pratica”. La curiosità e il desiderio di innovazione del costruttore erano sufficientemente forti da convincerlo a installare SmartWire-DT sulla successiva lucidacoste MKS.

MKS è una levigatrice a nastro lunga 4,5 m che permette alle imprese artigianali di smussare ad esempio i piani di lavoro delle cucine o i gradini delle scale. È dotata di sette testine di smerigliatura frontale in sequenza e di massimo quattro smussatrici. La macchina dispone di dodici motori che azionano le testine smerigliatrici, due smussatrici in alto e due in basso, oltre all'utensile diamantato per la realizzazione di un supporto scanalato per la fresatura del gocciolatoio.

Questa MKS è controllata da un easy802 che, grazie al master SmartWire-DT integrato, può comunicare direttamente con tutte e dodici le combinazioni di partenze motore e con gli apparecchi di comando e segnalazione della serie RMQ tramite il cavo verde. SmartWire-DT elimina quindi il cablaggio di comando punto a punto, complesso e soggetto a errori, di componenti come le apparecchiature, i sensori e gli attuatori con il controllore centrale. Il livello I/O non è più necessario, essendo direttamente integrato negli apparecchi di comando. Tutti i moduli SmartWire-DT sono collegati con semplici spine per apparecchi. Kolb inoltre può approfittare del fatto che il software della precedente soluzione easy può essere facilmente trasferito nel nuovo easy802.

Risultati
La combinazione di partenze motore è un ottimo esempio di come il lavoro venga semplificato. Anche nelle macchine Kolb il collegamento di ogni partenza motore e di ogni contattore ai moduli I/O del PLC avveniva fino ad ora singolarmente e separatamente, in parte anche mediante relè di accoppiamento. Con la soluzione Eaton il modulo SmartWire-DT viene inserito semplicemente nei contattori DILM come un contatto ausiliario. I contattori possono quindi essere collegati all'interruttore per protezione motore PKZ o PKE senza utensili, con conseguente riduzione al minimo del tempo di installazione e di cablaggio. La struttura con due sistemi di contatti di potenza distinti e sezionamento chiaramente visibile con connettore rimovibile consente un'assegnazione univoca e una maggiore sicurezza durante gli interventi di riparazione e manutenzione. Il design funzionale permette inoltre un sostanziale risparmio di spazio nel quadro elettrico e contribuisce ad evitare errori di cablaggio.

Anche la ricerca errori è notevolmente semplificata con SmartWire-DT. Ogni modulo dispone di un indirizzo proprio e di una funzione di autodiagnosi. Un LED su ogni singolo componente segnala immediatamente la presenza di eventuali problemi. In questo caso la luce verde fissa inizia a lampeggiare e anche il personale non addestrato è in grado di individuare il componente guasto ed eventualmente sostituirlo.

Dopo il successo del progetto MKS, Kolb intende attrezzare con SmartWire-DT non solo le sue lucidacoste, ma anche il controllore di altre macchine standard e speciali.

“Sono molto soddisfatto dell'andamento del progetto”, così Thomas Spitz riassume la sua esperienza. “Apprezziamo l'organizzazione e l'ordine che ora regnano nel nostro quadro elettrico. Ma soprattutto abbiamo sperimentato come SmartWire-DT possa aiutarci a
risparmiare nella progettazione, nel cablaggio e anche nella manutenzione. Siamo già in procinto di realizzare anche la seconda macchina con questo concetto”.